Si perdona la qualità altalenante dei contributi, un peccato senz’altro di fretta, ma giustificato dalla motivazione, ovvero l’urgenza di ricostruire dopo il terremoto che ha colpito l’Emilia tra il 20 e il 29 maggio scorsi. Quarantanove brani, alcuni inediti, altri “riciclati” per l’occasione, molto diversi tra loro come diverse sono le mani che li hanno scritti, mani e voci di scrittori, giornalisti, comici, cantanti e anche di un cuoco, tutti raccolti con il titolo”Alzando da terra il sole – Parole per l’Emilia”. Il ricavato delle vendite è destinato alla ricostruzione della Biblioteca Comunale di Mirandola, antico convento dei Gesuiti, tra gli edifici storici più danneggiati della Bassa modenese.
Un viaggio nella storia antica insieme a Valerio Massimo Manfredi, scrittore e archeologo, che ha creato personaggi affascinanti e nel contempo verosimili, per rivivere in un’avvincente lettura alcuni degli episodi più significativi di un remoto passato. Segue la descrizione della prima parte del libro, con l’obiettivo di stimolare la curiosità da parte del lettore che vorrà poi arrivare fino all’ultima pagina. Ambientato a Sparta, la storia inizia poco prima delle guerre persiane. Protagonista è Talos, figlio di uno spartiato, Aristarchos, abbandonato nel bosco da piccolo perché nato con un piede zoppo. Il bambino non sa nulla delle sue origini e viene ritrovato da Kritolaos un vecchio pastore Ilota, che lo cresce come un figlio. Kritolaos svelerà a Talos di essere il custode dell’armatura di Aristodemo, re dei Messeni, il popolo da cui provengono gli Iloti, senza svelargli fino in fondo il suo segreto. Il vecchio regala a Talos l’arco che fu del mitico Re e inizia ad ins...

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